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No ai videogiochi prima di andare a letto: disturbano il sonno e riducono le capacità mnemoniche e di apprendimento negli adolescenti. Lo rivela uno studio pubblicato sulla rivista Pediatrics. Per lo studio, i videogiochi riducono la fase più riposante del sonno, ovvero il periodo delle onde corte che è anche il momento cruciale in cui consolidiamo i nuovi ricordi. Inoltre i bambini impiegano di più ad addormentarsi e mostrano diminuite performance mnemoniche e di apprendimento. Videogiochi come Need for Speed riducono la fase più riposante del sonno, ovvero il periodo delle onde corte che è anche il momento cruciale in cui consolidiamo i nuovi ricordi, inoltre i bambini impiegano di più ad addormentarsi e mostrano diminuite performance mnemoniche e di apprendimento. In questa indagine, che ha coinvolto un gruppo di adolescenti tra 12 e 14 anni, si evidenzia come il videogame siano dei veri e propri stimolanti per il cervello, creando uno stato di eccitazione che stride col bisogno di calma e rilassatezza che precede il buon sonno.
Infatti gli esperti hanno misurato la qualità del sonno dei teenager dopo un'ora di videogame o di visione di film e sottoposto i piccoli volontari a test sulle performance mnemoniche e di apprendimento. Il risultato è stato che i ragazzini impiegano più tempo ad addormentarsi, inoltre che con un'ora di videogame il loro sonno è meno riposante in quanto si riduce il periodo delle onde corte, che costituiscono la fase ristoratrice del sonno, quella durante la quale, tra l'altro, si consolidano i ricordi.