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Il capo di Sony Computer Entertainment ha detto che le scorte, e non il prezzo, sono state il problema più grosso da superare nella messa in opera della PS3.
Parlando con la stampa americana Kaz Hirai ha difeso la strategia seguita da Sony per la PS3 ribadendo che l'alta richiesta iniziale ha causato molti problemi.
"Io credo che il prezzo originale era giusto", ha detto Hirai, "Questo è stato evidenziato dai problemi al lancio quando non potevamo fornire sufficienti unità per il mercato giapponese e nord americano, e questa è stata una grossa sfida per tutti i problemi di produzione avuti. Quando abbiamo iniziato l'avventura siamo partiti da zero. Eravamo nessuno. Avevamo una base istallata nulla con l'originale Playstation e siamo saliti da là. Quando abbiamo poi lanciato la PS2, il Dreamcast aveva un vantaggio nella base istallata e dovevamo assicurarci di raggiungerli e superarli. Ora siamo in una posizione in cui dobbiamo recuperare. La PS3 è stata sul mercato meno di un anno negli Stati Uniti e Giappone e un pò meno in Europa. E' difficile proprio adesso dire chi è dove. Fra cinque anni, dieci anni da ora, ci guarderemo indietro e vedremo che tipo di addari abbiamo generato.
Quindi chiaramente non siamo mai partiti da una posizione di forza ed abbiamo sempre dovuto recuperare con ogni generazione di hardware che abbiamo portato sul mercato".
"Nella PS3 siamo molto eccitati dalla stagione festiva, e dal'arrivo del nuovo anno. Avremo 200 titoli in tutto il mondo, 120 dei quali disponibili sul mercato americano e quindi entriamo nelle vacanze con il motore a tutto gas con tutte e tre le piattaforme [PSP, PS2 e PS3] e siamo molto eccitati dalla stagione festiva. Vorrei quadi che la stagione festiva fosse già arrivata così da poterci immergere in essa"