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Il nuovo clone di LocoRoco è stato presentato da Sony al TGS un nuovo gioco di un'originalità pazza, almeno quanto il suo nome (Patapon) e la sua progettazione. Rivelato all'ultimo E3, ma questa volta portato in formato giocabile, Patapon, con i protagonisti creati da Rolito, un designer francese pieno di talento, e specializzato tra l'altro nelle animazioni in flash. Le sue piccole creature sono nere e bianche, con grandi occhi montati su gambe e molto particolari nel design. Il ruolo del giocatore è infatti quello della divinità di questo mondo immaginario, capace di comandare indirettamente i Patapons, che possono muoversi, attaccare, difendere e così via. Il tutto assolutamente a tempo di musica e seguendo sempre il ritmo. E bastava del resto vedere l'assembramento formarsi attorno al gioco per capire che Patapon diventerà presto un titolo molto apprezzato. Ma oltre alla propria estetica notevole, c'è anche un concetto divertente ed un gioco di ritmo e strategia. Il giocatore deve fare avanzare il suo piccolo Patapon sul grande suolo nero, che occupa una buona parte dello schermo. Ma l'incrocio direzionale non serve a molto. Per vedere i piccoli occhi andare al passo, occorre formulare la parola magica a base di "Pata" (quadrato) e "Pon" (tondo), cioè i due suoni di uno stesso tamburo. Avanzare si dice "Pata-Pata-Pata-Pon", o quadrato, quadrato, quadrato, rotondo.
In sostanza, nel gioco tutto è affare di sincronizzazione. Il giocatore deve non soltanto rispettare un certo tempo nella formulazione, ma anche una pausa quando le bestiole obbediscono. Il lato strategia interviene con la comparsa dei nemici. Quando un grande drago si mette a seguire i nostri amici Patapon, il dio-giocatore dovrà accelerare senza perdere il ritmo per fare loro riacquistare l'uscita alla fine del tracciato. Al contrario, quando un gregge di bufali viene a passare dinanzi al Patapon in caccia, il giocatore dovrà fare avvicinare i suoi lancieri rapidamente, senza troppa avere il diritto all'errore, per metterli a buona distanza. Incanalando una serie di azioni in sequenza si ottengono bonus, potenziamenti o si accresce la schiera di Patapons a propria disposizione. Fortunatamente, le squadre di piccolo Patapon diventeranno rapidamente di veri eserciti, man mano che gli oggetti recuperati dai soldati fungeranno da oggetti per ampliare Patapolis. La città potrà prendere vari aspetti secondo i desideri dei giocatori, con molti mini-giochi. Nello stesso modo, molti tipi di unità Patapon potranno essere formati, come dei Patapon a cavallo o Patapon volanti. Quanto alle formule magiche, si sa già che i quattro bottoni del joypad saranno sollecitati, cosa che promette ordini sempre più complessi. In breve, se occorresse un titolo per ridare il morale ai proprietari di PSP in questo periodo, Patapon potrebbe essere uno di questi.
Il trailer di Patapon
Il trailer di Patapon