|
Pubblicita'
|
Il capo della divisione XNA di Microsoft, Chris Satchell, ha confermato i piani della società amaeircna per un "mezzo distributivo" che consenta la condivisione pubblica di giochi.
E assieme a lui il manager del gruppo di sviluppo Microsoft, Satchell, ha rivelato che microsoft sta lavorando su un servizio in cui gli utenti possano mettere in mostra pubblica e condividere i giochi XNA.
Durante un'intervista Satchell ha detto: "E' sempre stata la nostra visione da quando abbiamo iniziato. Noi usiamo una analogia musical, ed è come se avessimo ricevuto gli strumenti per poter andare e suonare adesso, ma quale è la stazione radio che può raggiungere tutti? E' bello invitare la gente e suonare di fronte a loro, cosa che rappresenta una specie di Club dei Creatori, ma tutti vogliono suonare al mondo."
Il concetto di un programma XNA-YouTube in cui gli utenti possano condividere giochi sviluppati per PC e Xbox Live è da tempo al centro dei rumors in cui si parla del framework di programmazione Microsoft. Al momento i giochi PC che usano la piattaforma XNA possono essere distribuiti gratis fra gli utenti ma i prodotti Xbox 360 possono esser giocati solo da quelli che hanno un abbonamento al XNA Creators Club, cosa che al momento costa circa 90 euro l'anno.
Parlando alla Develop Conference, Satchell aveva fatto capire qualche settimana fa che una piattaforma di distribuzione più aperta sarebbe stata adatta per creare una prima base tecnologica per poi attrarre la gente e far creare loro i contenuti che sarebbero fioriti solo col tempo.
"Si, stiamo attivamente lavorando su come realizzare [questo tipo di servizio] e sulle tecnologie richieste per renderlo possibile. Noi non abbiamo ancora nulla da annunciare, ma credo sia davvero eccitante e per me questo è il prossimo grosso passaggio per aprire l'Xbox ad una struttura cross-platform e così cambiare il paradigma dello sviluppo e renderlo più facile.
Ora abbiamo bisogno di dare alle persone un inizio su cui lavorare, un mezzo di distribuzione così che possano mostrare la propria creatività a tutti. Questa è stata sempre la nostra visione e lo rimane anche ora".