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Sony Computer Entertainment America ha concordato il pagamento di 8.5 milioni di dollari come compensazione ad un gruppo di impiegati che minacciava causa contro il gruppo giapponese per delle ore di straordinario non pagate.
La società legale Shapiro Harper & Urmy ha dati i dettagli dicendo che la causa era stata iniziata da Andrew Wilson della SCEA nel Febbraio 2005. Wilson rappresenta un gruppo di "Impiegati della produzione di Immagini", che includono animatori, artisti, modellisti, specialisti di effetti speciali e di luci, che ha lavorato con Sony fra il Febbraio 2001 ed il Settembre 2007.
La causa accusa Sony dicendo che il gruppo giapponese "non ha voluto applicare le leggi sul lavoro californiane che le richiedono di pagare gli straordinari" e chiede "pene statutorie, danni, danni punitivi, restituzione e totale ripensamento".
Dopo oltre due anni di battaglia si è adesso arrivati ad un accordo condizionale. Secondo i termini di questo accordo gli attuali e vecchi dipendenti riceveranno un pagamento da un fondo di 8.5 milioni di dollari. Sony ha anche concordato la riclassificazione dei membri coinvolti in titoli di lavoro come 'Associate Artist' e 'Artisti 1' come impiegati che non siano esenti dalle leggi della California's Fair Labour Standards Act.
L'accordo deve ora essere approvato dal tribunale e la prossima udienza è prevista per Settembre.
Secondo i legali della SH&U, l'accordo "può essere rescisso se un sufficiente numero di membri coinvolti nella class act non aderiscono". Ma è improbabile che ciò avvenga data la generosa offerta Sony.