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I politici dello stato di New York in USA stanno discutendo in questi giorni di una nuova proposta di legge (l'ennesima oltreoceano) che cerchi di regolare il mercato della vendita dei videogiochi violenti. Tale legge prevede che un venditore che sia scoperto a vendere giochi violenti a minori sia punibile penalmente con sentenze di carcere.
La proposta, dal nome A08696, č stata portata in discussione dopo un primo voto favorevole di 130-10 appena cinque giorno dopo esser stata introdotta ed a solo poche ore dalla discussione preliminare nell'apposito comitato, secondo quanto riporta l'organizzazione EMA che rigetta la nuova legge.
La legge č stata proposta dal deputato democratico Joseph Lentol e cosponsorizzata da Sheldon Silver e Audrey Pheffer. Tale legge riprende alcuni concetti di una precedente proposta del senatore Andrew Lanza. Entrambe le proposte chiedono comunque che venga istituito un comitato apposito per rivedere i ratings volontari della Entertainment Software Rating Board.
La proposta di Lentol comunque č molto radicale e dice che la vendita di materiale "con violenza depravata ed immagini indecenti", sarebbe un reato di classe E a New York. La legge definisce "atti depravati" come "violenza sessuale, smembramento, tortura fisica, mutilazione o svisceramento di membra umane".
Inoltre questa proposta richieche che tutte le console da giochi vendute dopo il 1 Settembre 2009 siano dotate di controlli per i genitori. Questo aspetto comunque sembra non troppo rilevante in quanto sia la PlayStation 3, che l'Xbox 360 ed il Wii gią oggi hanno questi controlli al proprio interno.
L'associazione dei rivenditori Entertainment Merchants Association (EMA), specializzata per i negozi di DVD, giochi da PC e consoles, ha gią emesso un durissimo comunicato prendendosela con l'assemblea di New York e definendo la proposta come "nata male" ed "incostituzionale". "Questa proposta di legge č nata male ed incostituzionale", ha dichiarato il presidente della EMA, Bo Andersen. "La proposta di mandare in galera i rivenditori o gli assistenti per un periodo fino a quattro anni per la vendita di videogiochi di un certo tipo a persone sotto i 17 anni č basata su una bassa comprensione di quello che i negozianti fanno oggi. La richiesta che le console da giochi inseriscano dei controlli per i genitori inoltre ignora il fatto che la nuova generazione di consoles lo include gią. Infine altre nove proposte simili sono tutte state abbandonate nella nazione in tempi recenti e tutte bloccate dalle corti federali sulle basi del Primo Emendamento. Per una legge nata male e incostituzionale come questa, l'ignoranza non č una scusa".
Sembra che questa legge di Lentol sia supportata anche dal governatore dello stato, Eliot Spitzer, ed entrerą in vigore 120 giorni dopo la sua firma, a meno di blocchi da parte dei tribunali.