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Il direttore senior del marketing Nintendo in Europa, Laurent Fischer, ha confermato alla stampa che la società giapponese sta al momento aumentando la propria capacità produttiva.
"Stiamo ancora avendo difficoltà nel portare i giusti numeri di consoles per rispondere alla domanda", ha ammesso Fisher, "Abbiamo pianificato l'aumento di capacità produttiva ma non è qualcosa che può esser fatto in un paio di giorni. Dobbiamo essere pazienti. Abbiamo consegnato nuove unità al mercato ogni settimana ed ognuno in Nintendo sta lavorando molto duro per assicurare che si danneggi il consumatore il meno possibile".
La società giapponese è adesso sul giusto binario per raggiungere 6 milioni di Wii entro fine Marzo e questo successo ha stupito tutti: "E' stupefacente pensare che con sei milioni [di Wii prodotte] non siamo in grado di soddisfare la domana iniziale". E tale domanda è stata così alta da causare frustrazione fra alcuni utenti ancora non in grado di trovarle nei negozi:
"Sappiamo che nel mercato giapponese, americano ed europeo trovare una Wii su base giornaliera non è facile. Devi preregistrare o preordinarla dal negoziante. Stiamo avendo difficoltà nel reggere con la domanda per il potere convincente del Wii. E' ancora più potente di quanto ciascuno di noi potesse predire".
Fischer è comunque confidente che la domanda riflette la concentrazione nintendo sul mercato principale e porti nuovi utenti nel settore giochi: "Siamo confidenti che la strategia sta lavorando, l'abbiamo visto con il DS, questo è ciò che accade quando si raggiunge una audience espansa e si tengono anche i giocatori regolari. Ma quando apri questa nuova porta è difficile misurare la reazione che otterrai".