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Il produttore di giocattoli giapponese Tomy ha tagliato le proprie previsioni finanziarie a causa della competizione che giunge dal Nintendo DS e dal Wii.
Le previsioni della societą per i profitti dell'anno Aprile 2006 - Marzo 2007 sono scese da 5 miliardi di yen (circa 30 milioni di euro) a soli 1.7 miliardi di yen (circa 10 milioni di euro). E questo anche contro le attese degli analisti che proiettavano 4.4 miliardi di yen. Tomy ha comunque lasciato immutate le previsioni sul fatturato a 170 miliardi di yen, in quanto stanno andando bene le vendite dei prodotti Nintendo, di cui Tomy stesso č rivenditore, ma su cui ha margini di profitto enormenente inferiori a quelli sui giocattoli.
Il problema secondo quanto analizzato da Reuters č che la vendita di giocattoli, personaggi di fantasia e giochi di carte tradizionali sono molto al ribasso in Giappone a causa di un eccezionale successo dei prodotti digitali Nintendo. Tutti i giocattoli tradizionali stanno perdendo mercato a favore delle consoles a basso costo.
Tomy č conosciuto in Giappone come TakaraTomy, dopo la fuzione fatta lo scorso anno con Takara, il creatore dei giocattoli Transformers. Tomy stesso ha avuto alcune apparizioni nel mondo dei videogiochi ma ha come interesse primario quello di sviluppare giocattoli tradizionali come Zoids e Choro-Q (o Penny Racers). Uno fra i videogames recenti pubblicati da Tomy č stato la serie Naruto, uscita negli Stati Uniti in coproduzione con D3 Publisher.