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Una coalizione di gruppi industriali ha chiesto al governo americano di inserire il Canada nella lista dei peggiori paesi per quel che riguarda il rispetto della proprietà intellettuale e dei diritti di protezione contro la pirateria, secondo quanto riportato dal giornale The Globe and Mail.
Il gruppo internazionale della International Intellectual Property Alliance (IIPA) include sette membri come la Entertainment Software Association, la Motion Picture Association of America e la Recording Industry Association of America. Secondo la IIPA il Canada ha fallito nelle proprie promesse di leggi sul copyright più stringenti e nel forzare le leggi già esistenti.
Il Canada sembra anche essere uno dei maggiori esportatori di film pirata e modchips per consoles, ha aggiunto il gruppo. Addirittura le stime parlano di un quarto dei film pirata venduti in tutto il mondo provenienti dal Canada. Il business dei mod-chips sembra anch'esso gestito dalla criminalità organizzata. "Il Canada rimane molto indietro virtualmente rispetto a tutti gli altri paesi nel mondo industrializzato negli sforzi per aggiornare le leggi sul copyright nella relatà del mondo digitale e connesso", ha detto un rappresentante dell'IIPA. "Certamente anche i paesi in via di sviluppo sono avanzati più rapidamente del Canada in questa sfida".
La IIPA chiede adesso agli Stati Uniti di metter il Canada in una lista delle massime priorità come paese che non rispetta la proprietà intellettuale, accanto a noti paesi senza regole come Russia, Cina, Belize, Venezuela e Turchia. Se il Canada venisse aggiunto alla lista potrebbe essere sollecitato ad agire all'interno del World Trade Organization con possibili sanzioni.
Un rappresentante della Industry Canada, il gruppo che controlla le leggi sul copyright del paese ha detto: "Il governo del Canada sta lavorando attivamente sulle problematiche del copyright e prenderà il tempo necessario per assicurare che le revisioni di questa importante legislazione siano pienamente sviluppate e condivise".
Il Canada non è il solo ad essere criticato dalla IIPA. Questa settimana il gruppo antipirateria aveva infatti chiesto l'intervento del governo americano su ben 16 paesi (incluso il Canada) con pessima reputazione sulla pirateria. La IIPA ha dichiarato che il costo della pirateria si aggira sui 12.3 miliardi di dollari l'anno (riferito al 2006) mentre il costro della pirateria musicale è di circa 2.4 miliardi di dollari.