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Vari utenti hanno riferito indolenzimenti muscolari vari dopo aver giocato a tennis, a bowling, oppure a baseball con Wii Sports (il videogame venduto assieme alla console), esattamente come avviene dopo esser stati in palestra. Del resto, per giocarci, è necessario mimare (i movimenti di quell'attività sportiva, standosene in piedi davanti al televisore e facendo anche attenzione a non colpire i compagni di gioco mentre si simula un lancio di palla o una volèe di rovescio, per esempio. Ed è per questo che, come dopo ogni attività fisica che si rispetti, è possibile che il giorno dopo compaiano dolori alla schiena, alle spalle, alle braccia o alle gambe.
"Se i giocatori si ritrovano indolenziti significa semplicemente che hanno bisogno di più allenamento", ha riferito il portavoce di Nintendo, Perrin Kaplan, spiegando che la società non ha ricevuto alcuna lamentela a tale proposito da parte dei suoi clienti. E così, se da un lato pare che in molti abbiano deciso di adottare la Wii come personal trainer, dedicandosi al gioco per tenersi in forma fisica o per perdere peso, dall'altro sono addirittura gli stessi medici a consigliare il ricorso al videogame terapeutico.
Del resto, come riporta il New York Times, un team di ricercatori della Università di Toronto sta appunto studiando i benefici connessi all'uso di questi giochi interattivi da parte di bambini con difficoltà motorie. Se infatti per i piccoli pazienti può essere noioso e frustrante seguire la fisioterapia, di sicuro non lo è dedicarsi a un'ora di videogioco; e se questo permette di allenare e sviluppare la muscolatura, allora ben venga l'intrattenimento elettronico che fa bene alla salute mentre fa divertire.
E la storia di Mary Jane Zamora – californiana, impegnata a combattere un tumore al seno e provata dalla chemioterapia – testimonierebbe che giocare a Wii fa molto bene non solo al corpo, ma anche alla mente e all'umore. Mary Jane ha infatti raccontato che il giorno in cui la Wii è entrata in casa sua si è resa conto di essere ancora in grado di fare cose che pensava di non riuscire più a fare a causa della grande debolezza fisica. Giocando a tennis e a bowling con la figlia ha infatti ritrovato fiducia ed energia, e ora le sedute di videogame fanno parte della terapia di recupero che la donna segue quotidianamente.
Tuttavia, il beneficio maggiormente riscontrato tra gli utilizzatori di Wii riguarda la perdita di peso. Secondo i pediatri americani, i bambini che giocano con questi videogame attivi bruciano il triplo delle calorie che brucerebbero se giocassero a un videogame statico, tradizionale. Una testimonianza in tal senso è quella di Mickey DeLorenzo, giovane programmatore di Philadelphia, che lo scorso dicembre ha dimostrato che giocando ogni giorno con Wii, per 30 minuti circa, permette di far perdere peso. Il ragazzo ha perso infatti circa quattro chili in sei settimane, e per questo è anche diventato famoso e popolare, al punto che in molti hanno deciso di acquistare la console per seguire il suo stesso programma di allenamento.