|
Pubblicita'
|
La costosa Sony Playstation 3 potrebbe rivelarsi un problema maggiore del pervisto per il gruppo giapponese alle prese con numeri spaventosi. Per l'anno fiscale che si chiude il 31 Marzo Sony potrebbe infatti registrare oltre 2 miliardi di dollari in perdite.
Negli ultimi tre mesi del 2006 i profitti Sony sono scesi di oltre il 5% a 1.3 miliardi di dollari. La divisione giochi ha sofferto una perdita operativa di 455 milioni di dollari durante il trimestre, circa 1 miliardo di dollari peggio del trimestre precedente secondo Sony. "Questa deteriorazione è stata principalmente il risultato delle perdite che vengono alla vendita della PS3 a prezzi strategici così come altri costi associati alla preparazione del lancio della PS3", ha detto la società giapponese stessa, "In aggiunta, le entrate dagli affari PS2 e PSP sono diminuite a causa di un declino di vendite". Sony è stata presa di sorpresa dalle forti inattese vendite dell'economica Wii e sta cercando ora di lottare con Microsoft per la fascia alta dei videogiocatori.
Le perdite previste da Sony per i primi sei mesi sulle vendite della PS3 ora hanno superato anche la soglia di 1.3 miliardi di dollari. Quella soglia che Microsoft stima di poter perdere in totale dalla propria Xbox 360 fino al recupero definitivo. E sono soldi che nessuno dei due colossi è certo di poter recuperare in futuro.
La divisione Sony di giochi potrebbe postare addirittura perdite ben più sostanziose dei 1.65 miliardi di dollari previsti in precedenza. Secondo alcuni analisti tali perdite si potrebbero aggirare attorno a 2.05 miliardi di dollari, secondo fonti che hanno ascoltato una conferenza riservata Sony a Tokyo oggi. E il paradosso è che più PS3 si venderanno e maggiori saranno le perdite.
Gli analisti di Nomura prevedono perdite ancora più alte, lanciando un vero e proprio allarme.
Sembra che Sony stavolta debba esser salvata dalla propria divisione di elettronica di consumo, che potrebbe attenuare le perdite dei giochi dato il buon andamento delle vendite (specie di TV) a Natale.
Ed oltre alla Playstation 3 per Sony c'e' anche da preoccuparsi per le altre consoles. "Noi crediamo che si stia raggiungendo una fase critica per la PSP, che secondo noi occupa una posizione di mercato ambigua come console e come macchina generale di riproduzione audio-video", ha detto l'analista Katayama di Nomura Securities. Anche il futuro PSP dovrà esser quindi affrontato al più presto dai vertici Sony che sembrano non trovar pace in questa difficile transizione di generazioni videoludiche.