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Le software house hanno imposto sui giochi next-generation un premium di costo che ha fatto lievitare gli ultimi successi a livelli mai visti prima. Alcuni fra gli ultimi giochi Xbox 360 ad esempio possono costare addirittura oltre 70 euro. Ma i fans dei videogames possono rallegrasi a quanto dice Ryan Jones, manager alla Electronic Arts.
I prezzi dei giochi next-gen dovrebbero infatti esser ridotti di molto entro la fine dell'anno e scendere sotto i 60 euro.
Jones, che è un General Manager di Electronic Arts Australia, ha espresso la sua opinione in un'intervista con The Age, ed ha spiegato che un calo nel prezzo del software next-generation è probabile man mano che le nuove consoles aumentano in volume: "Io credo sia facile dire che stiamo per completare la transizione. Abbiamo avuto un lancio delle next-gen Xbox360 e Wii di grande successo e con la PS3 che arriverà a Marzo [in Australia] il suo successo è divenuto meno fondamentale. Sul lungo termine è difficile dire chi vincerà la guerra delle consoles fra le tre next-gen, ma avere tre forti piattaforme è certamente meglio che una forte, una media ed un fallimento!".
"Nello spazio handheld noi vediamo il Nintendo DS continuare nella sua forte crescita, il che è molto incoraggiante e diventerà una forte scommessa per un numero di editori terze parti", prosegue il manager EA, "Noi creadiamo si potrebbe vedere il dominio Nintendo sulle proprie piattaforme [portatili] sfidato per la prima volta. I negozi mostreranno la forte crescita del settore con l'investimento di GAME nel settore, e fa bene avere due grossi specialisti nel mercato perchè si tende a mantenere i prezzi e scontare meno per guidare le vendite. Su quel punto noi prevediamo che il prezzo dei giochi next-gen vada a ribassarsi verso i 99 dollari [australiani, cioè 60 euro] entro la fine dell'anno per tutte le nuove release premium".