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Zach Karlsson, direttore dello sviluppo per Namco-Bandai, ha parlato dei piani della società per creare nuove proprietà intellettuali e per cercare di far transitare nuovo IP su ulteriori piattaforme. L'unica esclusiva intoccabile sembra essere Hellgate: London per Xbox 360, ma per il resto ci sono novità a raffica.
Zach Karlsson si è unito alla Namco Bandai nell'ultima parte del 2006, durante la fase di riorganizzazione dei dirigenti e l'espansione degli interessi americani. Il cambio dirigenziale Namco è stato questa settimana confermato dall'annuncio che Makoto Iwai è stato promosso a vicepresidente esecutivo e capo operazioni mentre Shuji Nakata è stato promosso come vicepresidente senior e capo finanze. Karlsson aveva precedentemente lavorato per Sony Online Entertainment e Sigil Games, quindi ha ottime conoscenze del mondo dei giochi multiplayer che è una priorità per Namco Bandai.
Karlsson ha dichiarato: "Io sono il direttore dello sviluppo business. Il mio lavoro è quello di organizzare la strategia e i nuovi affari. Una delle aree su cui cercherò di concentrarmi è quella del gioco online e multiplayer. Con la convergenza di piattaforme nello spazio online e PC, stiamo davverto cercando di avanzare in quell'arena. Il gioco online è una grossa caratteristica, quindi cerchiamo giochi multi-player che si adattino bene. Con l'Xbox 360 e la facilità di porting di progetti fra PC e Xbox 360 così come la piattaforma su PS3, ha senso per noi guardare allo spazio online come piattaforma invece che guardare alle consoles individuali di per sè, in isolamento. In alcune occasioni può sembrare che manchi partecipazione perchè la gente ha paura di vedere cosa accade alle loro idee e chi la possiede. Noi abbiamo chiarito internamente l'ostacolo così che i programmatori possano mantenere un certo livello di possesso."
Così come con i propri rivali, Namco Bandai spera di togliere ruggine a proprietà intellettuali nei prossimi 24 mesi. "Noi abbiamo una tradizione molto lunga di franchises potenti come Pacman, Tekken e Soul Caliber IV. Stiamo cercando di far crescere quel portafoglio di giochi. Abbiamo una giornata di discussioni interne e siamo eccitati che tutti nella società possano partecipare dai testers di giochi a contratto ai dirigenti della società e in pratica spingiamo la nostra gente a parlare. Inoltre abbiamo ottime relazioni con alcuni fantastici sviluppatori e ognuno di loro ha un progetto personale a cui tiene e alcuni di questi possono andare sul mercato".
La società giapponese ha anche intenzione di prender in carico alcuni progetti di sviluppatori americani. Karlsson dice: "Venerdì ero ad Austin a trovare un fantastico sviluppatore che sta seguendo un progetto personale su cui ha già lavorato per un paio d'anni". Naturalmente servirà anche impegno culturale per capire il metodo di lavoro americano: "C'è grande competizione lì fuori e alcuni ottimi editori ma abbiamo eccelso nel costruire franchises e credo che quello sia un punto molto forte a nostro favore. Namco è stato in questo settore per oltre 50 anni e quindi lo capisce bene. Inoltre negli Stati Uniti siamo un pò più piccoli e flessibili in quanto a strutture, in termini di possesso di IP e cose del genere. Noi possiamo fornire un approccio diretto con ogni singolo sviluppatore e venire incontro alle loro esigenze invece di cercare di forzare loro un approccio non voluto".
Per quel che riguarda i grandi giochi, Namco Bandai ha in calendario Hellgate: London per Xbox 30 ed un RPG per PC in coproduzione con EA. Dato che la società vuole aumentare lo sviluppo multipiattaforma, è logico chiedersi se una versione Xbox 360 sia in procinto. Karlsson non lo conferma ma ammette che è improbabile tale conversione visto che il calendario di uscite è già definito. Poi ci sarà Tekken 6 ed un nuovo episodio (ancora non annunciato ufficialmente) di Soul Calibur.
E naturalmente c'e' il desiderio di espandere i propri orizzonti e sfruttare a dovere anche altre proprietà Namco, come la licenza di Charlie Brown. Come Karlsson conclude: "Abbiamo molti nuovi prodotti in arrivo da ora al 2008, che sarà il nostro anno maggiore. Questo è indicativo del nostro desiderio di spingere per costruire nuove proprietà e licenze".