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Il presidente Nintendo, Satoru Iwata, ha rivelato che la società ha in mente di lanciare il proprio popolare dispositivo portatile DS Lite in Corea del Sud dal 18 Gennaio 2007. Oltre a quella console Nintendo venderà poi in Corea anche una versione localizzata del Wii dalla fine del 2007 e darà supporto agli sviluppatori coreani che producano titoli DS e Wii. Secondo notizie del sito coreano JoongAng Daily, prima della notizia attuale i prodotti Nintendo erano in precedenza importati in Corea attraverso terze parti che ne portavano le versioni giapponesi e rendevano poco popolari le console.
Nintendo ha annunciato a Giugno che avrebbe investito 3 miliardi di yen (circa 20 milioni di euro) per far sorgere Nintendo Corea, una nuova sussidiaria che ha aperto battenti il 7 Luglio. Secondo i dirigenti Nintendo dell'epoca, il nuovo ufficio Nintendo di Seoul è stato creato per concentrarsi su prodotti in lingua coreana come il DS Lite e software localizzato.
"Noi inizieremo le vendite dopo che la localizzazione è completa", ha detto Iwata, "Abbiamo in mente di supportare gli sviluppatori di giochi coreani che hanno grande esperienza nei giochi online e vogliamo supportare il loro avanzamento nei mercati stranieri".
Nintendo ha anche iniziato a lavorare su un progetto ancora non annunciato con l'editore coreano Nexon (autore di Kingdom of the Wind), in un tentativo di capitalizzare sulla conoscenza del mercato coreano da parte di Nexon.
Ma Iwata ha fatto notare anche che la presenza limitata delle consoles Nintendo nel paese coreano si fa sentire come "vendere ad uomini cosmetici da donna", per la mancanza di un accesso ai popolari giochi online coreani (gli MMRPG per PC). Ma Nintendo non cercherà di rubare spazio al mondo PC e si concentreraà su "una nuova cultura di divertimento" all'interno del mercato coreano, un paradigma che potrebbe far breccia fra quelli che oggi magari non giocano ai videogiochi.
Nintendo ha mostrato negli ultimi mesi una nuova vita con il successo di DS Lite e Wii, che sorprendentemente sta dando filo da torcere ai ben più blasonati Xbox 360 e Playstation 3. Questa espansione in Corea non è comunque isolata. Anche Activision ha aperto un nuovo ufficio a Seoul e Sony Computer Entertainment Korea ha aumentato lo sviluppo di giochi PSP e PS2 dedicati in esclusiva al mercato sudcoreano.