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Secondo un documento fatto circolare dalla società di stampa Associated Press, l'amministrazione del governatore dell'Illinois, Rod Blagojevich, ha concordato il pagamento di 520.000 dollari in costi legali ed interessi che derivano dalla battaglia portata avanti dall'ESA contro la legge antiviolenza nei videogiochi proposta e poi bloccata nello stesso stato a fine Gennaio.
Gli avvocati avevano fatto notare a Novembre che avrebbero chiesto l'intervento della corte federale per recuperare i costi dovuti e la scorsa settimana il giudice federale aveva dato tempo a Blagojevich ed il suo team legale fino al 18 Dicembre per fornire un piano su come questi soldi sarebbero stati pagati. Il documento dice anche che Blagojevich e l'avvocato di stato Lisa Madigan hanno adesso depositato dei documenti nella corte di Chicago in cui si dichiara che i soldi saranno pagati con denaro del budget inutilizzato di varie agenzie sotto il controllo del governatore.
La controversa legge antigiochi violenti era stata bloccata nel Dicembre 2005 dal giudice del distretto dell'Illinois, Matthew S. Kennelly, che aveva mandato una ingiunzione permanente sull'implementazione della legge, chiamata Safe Games Illinois Act, che avrebbe richiesto ai negozianti di inserire degli avvertimenti in aggiunta alle etichette ESRB già esistenti ed anche dei cartelli con spiegazioni del sistema di rating in uso.
Oltre a tutto ciò la vendita dei giochi che potevano offendere minori sarebbe stata bloccata con conseguente multa di 1000 dollari per il negoziante per ogni vendita illegale e 500 dollari di multa se non avesse esposto i cartelli.
L'ingiunzione del tribunale ha comunque bloccato tutto prima che venisse implementato ed allo stato dell'Illinois adesso rimane da pagare il salato conto legale della battaglia contro l'associazione degli sviluppatori ESA.