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GOD OF WAR II
"Le antiche cronache narrano che Kratos, guerriero mortale, vari anni fa intraprese l'epica impresa di detronizzare il dio della guerra Ares, e dopo enormi lotte vi riuscì. Ma il suo viaggio non è ancora finito. In God of War II, Kratos siede sul suo trono nell'Olimpo come nuovo dio della guerra, ma ancora più spietato ed arrogante di Ares. Per porre fine ai suoi continui tormenti, Kratos dovrà viaggiare fino ai confini del mondo per affrontare Dei e mostri mitologici per riuscire in ciò in cui uomini e Dei hanno sempre fallito: cambiare il proprio destino".
Torna Kratos e torna, soprattutto, l'epica mitologia di God of War, a tutt'oggi forse ancora il miglior videogame per PS2 mai realizzato. Come il prequel, God of War II è un action adventure ricco di avventura e si riferimenti all'antica Grecia. La trama riparte dove era finita la precedente; Kratos non riesce ad accettare la realtà degli Dei e decide di tornare a combattere fra gli uomini,, quando un gruppo di soldati spartani distruggere Rodi; stavolta però il padre degli Dei, Zeus, lo affronta e lo priva di tutti i suoi poteri, arrivando persino ad ucciderlo. Ma Kratos riesce a risorgere, grazie all'aiuto nei Titani i quali si offrono a Kratos come alleati nel comune desiderio di vendetta nei confronti di Zeus e degli dei. Da qui inizia un appassionante viaggio per riacquistare tutto ciò che gli è stato sottratto, dove avrà l'occasione di incotrare e scontrarsi con tante creature mitologiche: dal Ciclope al Minotauro, dal cavallo alato Pegaso alla Medusa, da Prometeo a Icaro fino ad arrivare ai Titani. Ma la cosa più importante è che questo sequel non rivoluziona la struttura del primo God of War, ma la arricchisce e la impreziosisce con dei nuovi contenuti tecnici di altissimo livello. Si inzia con impatto grafico subito impressionante: le sequenze iniziali di Kratos (più cattivo, truce ed in cagnesco che mai) sul trono della guerra sono di altissimo livello, quasi sugli standard di un moderno film di animazione. Ma quello che viene dopo è ancor più bello: l'epica lotta fra un colosso di Rodi improvvisamente animato ed l'ex dio Kratos ormai privato dei poteri è qualcosa di incredibile per le potenzialità PS2. Ed è solo la prima delle bellezze grafiche che il gioco presenta.. Lo spirito della mitologia greca lo si ritrova pienamente riprodotto nelle locations molto curate e nei personaggi dettagliati, tutti, come detto, facenti parte del ricco pantheon ellenico, e tutti splendidamente riprodotti e muniti di animazioni dalla grandissima fluidità e verosimiglianza. I nuovi ambienti di gioco, sono dettagliatissimi, ricchi di effetti di luce e particellari di primissimo livello, ma anche ricchi di riflessi in tempo reale sulle superficie metalliche e nascondono un alto numero di segreti raggiungibili solo attraverso la risoluzione di enigmi ambientali. Il motore grafico gestisce splendidamente i numerosi effetti speciali senza soffrire di evidenti deficit o rallentamenti, e tutto ciò testimonia ancor di più la bontà del team di programmazione Santa Monica di Sony. Notevole poi il tasso di violenza e di scene sanguinarie nel gioco. Del resto, quelli erano tempi di guerre cruente, e Kratos certamente non è un angioletto: squarta, trafigge, taglia ed infierisce sui nemici, i quali, dal canto loro, perdono una gran quantità di sangue videludico che si sparge per le varie locations. Anche dal punto di vista sonoro, c'è di che essere pienamente soddisfatti. Come nel prequel, splendide sinfonie orchestrali e con cori particolarmente intensi fanno da sfondo alle vicende di Kratos. Adeguati ed apprezzabili i toni solenni e sfarzoso, particolarmente indicati vista la natura epica e mitologica del gioco. Ottimi anche gli effetti sonori, con urla, rumori di battaglia, e tanto altro ancora. Va segnalato, infine, che la versione italiana è completamente localizzata nella nostra lingua, con un doppiaggio italiano discretamente riuscito. Il punto di forza del primo God of War era stata la giocabilità, varia e coinvolgente. Ed anche in questo sequel la strada maestra è la stessa, sebbene rispetto al primo episodio sono state aggiunte nuove combo e nuove armi, ma anche nuovi ed ingegnosi enigmi da risolvere. Ma il vero elemento che coinvolge è l'azione immediata che conquista in maniera subitanea, senza pause o momenti noiosi o frustranti. Il ritmo di gioco è da subito intenso e frenetico, fin dall'iniziale combattimento con il colosso di Rodi. Le collaudate meccaniche di gioco ed i comandi semplici e immediati sono ovviamente mantenuti anche in questo sequel, sebbene non manghino le aggiunte e qualche nuova peculiarità di Kratos, a cominciare dalla rpesenza di nuove armi. Infatti, alle già note spade del caos viste nella prima avventura (ora dotate di nuovi attacchi: una serie di combo spettacolari capaci di falciare gli avversari posti su ogni lato), si aggiungono nuovi gingilli come il martello dei barbari e la lancia del destino, due nuovi strumenti molto efficaci, rispettivamente, nella breve e lunga distanza. Le potenzialità di ogni singola arma possono essere sviluppate, rendendo gli attacchi contro i nemici sempre più aggressivi e spettacolari. E non mancano neanche gli magici: il Tosone d'Oro di Giasone respinge gli attacchi scagliati dal nemico, mentre l'Amuleto del Destino rallenta il tempo. Il cuore pulsante del gioco è rappresentato dall'esaltante mix fra combattimenti davvero all'ultimo sangue, esplorazione e gestione di un certo numero di enigmi-puzzle da risolvere. Il tutto miscelato sapientemente affinchè nessuna delle tipologie di gioco prevalga sulle altre per lungo tempo, rischiando così di creare momenti di noia o ripetitività. I quattro livelli di difficoltà, la notevole lunghezza delle missioni, la buona presenza di passaggi particolarmente ostici da superare e la presenza di tanti boss durissimi da abbattere rende l'avventura di gioco estremamente appagante e longeva, per ore di divertimento e, soprattutto, di tanta varietà. Chi afferma che la PS2 è ormai superata può avere ragione solo in parte, visti i risultati che se ne riescono ancora a trarne. God of War II è un titolo che non sfigurerebbe nemmeno a confronto con le attuali produzioni per PS3 o Xbox 360 e testimonia come, se ci si mette il talento del team di programmazione, un buon investimento in budget iniziale e delle idee vincenti, anche i titoli per il 128 bit Sony possono avere una lunga vita ed una splendida riuscita.
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