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Sono tantissimi i videogames tratti dalla famosa serie cinematografica Guerre Stellari (Star Wars), un mare magnum in cui UbiSoft colloca ora Lethal Alliance per PSP, nuovo titolo ispirato alla famosa saga e certamente uno di quelli che verrano presto dimenticati senza lasciare traccia alcuna nel mondo dei videoludico. Lethal Alliance ha luogo fra l'Episodio III e IV, e ha un buon numero di apparizioni a sorpresa da personaggi di Star Wars. Il personaggio principale Rianna Saren (un'affascinante twi'lek (la razza umanoide coi tentacoli in testa)) è originale del gioco, una guerriera ribelle che si rende disponibile ad aiutare la resistenza all'impero. Insieme al suo droide Zeeo dovranno collaborare per infiltrarsi sui pianeti Imperiali e combattere intere legioni di spietati nemici. E la missione finale consisterà nello svelare il più pericoloso segreto dell'Impero – La Morte Nera. La storia alla base del gioco non è molto articolata o ben studiata, nè tantomeno contiene rivelazioni o scoperte che possano interessare i fans della serie Guerre Stellari e, del resto, gli stessi protagonisti del gioco sono poco interessanti e privi di grande fascino o personalità. Lethal Alliance è anche il primo titolo originale di Guerre Stellari sviluppato in esclusiva per le due consoles portatili principali (la PSP ed il Nintendo DS), ma non brilla certo per qualità e giocabilità, almeno in versione PSP. Infatti, il gioco per la console Sony si presenta "piatto" e ripetitivo, senza grande piacevolezza di gioco, tarscinandosi quasi stancamente verso la fine. L'analisi globale parte da un comparto tecnico lacunoso e poco curato, a partire da una grafica complessivamente scialba. Infatti, fin dalle prime schermate si può notare come il lavoro del team Ubisoft di Montreal non sia stato soddisfacente: locations spoglie, prive di grandi dettagli e, soprattutto, ripetitive. E sì che l'universo della serie offrirebbe grandi possibilità ed ispirazioni. Le rappresentazioni poligonali dei personaggi sono anch'esse poco curate: Rianna è bene caratterizzata, dettagliata e con buone animazioni (sembra un'acrobata, per la grande varietà di salti, acrobazie e schivate), ma non così gli altri, soprattutto quelli di contorno che risultano spesso uguali fra loro e poco interessanti come design. Sufficienti gli effetti visivi, con le classiche esplosioni, i lampi delle armi laser, e luminosità varie di stampo fantascientifico, che fanno il loro dovere, e nulla più, nell'ambito del gioco. I filmati di intermezzo del gioco sono realizzate in CG e certo non aggiungono granchè, anzi si collocano qualitativamente in un'"aurea mediocritas" neanche lontanamente paragonabile allo splendore visivo della serie cinematografica. L'intero gioco si basa sul motore Unreal Engine 1.0, che riesce a gestirlo senza problemi di scrolling o di altro genere, mentre sono comunque presenti avri piccoli difetti, come le "classiche" compenetrazioni poligonali. Ma il problema più evidente del settore grafico sono le inquadrature, davvero carenti ed inadeguate. Le telecamere del gioco sono infatti posizionate in maniera sbagliata e carente e ciò determina spesso delle situazioni di difficoltà nella gestione della visuale e dei combattimenti. Per fortuna si può rimediare almeno in parte, ruotando la visuale tramite i tasti dorsali, anche se ciò porta via quegli attimi di tempo sepsso decisivi in uno scontro concitato. La parte migliore del gioco è, invece, come spesso accade per i titoli Star Wars, il comparto sonoro, almeno per quanto riguarda il settore musiche. Infatti, sono presenti le ben note arie della famosa saga, e già da sola questa presenza soddisfa molto l'udito. Le classiche arie solenni ed orchestrali che donano al gioco una parvenza di effettivo collegamento alla famosa serie di fantascienza, cosa ancor più apprezzabile se consideriamo la non spettacolarità della grafica. Gli effetti sonori svolgono il loro compito in maniera sufficiente, con i vari suoni di colpi, di spari e di lotta e con scialbi dialoghi fra i vari personaggi. La giocabilità è quella di un action platform molto limitato: semplici scontri a fuoco con i nemici si alternano ripetitivamente con piccole sezioni di salti o di esplorazione, da completare anche tramite il droide Zeeo. L'azione di squadra sarà a volte necessaria fra i due personaggi principali, e solo collaborando insieme sarà possibile completare alcune missioni, dato che solo il droide ha quelle capacità per sbloccare alcuni livelli e far superare a Rianna certi passaggi tramite il teletrasporto. Rianna e Zeeo potranno usare un'ampia varietà di trucchi per completare la loro missione, come travestimenti olografici per ingannare le guardie Imperiali, per la verità non certo dotate di un'IA di grande livello. Il sistema di controllo è, come quasi sempre sulla PSP, semplice ed efficace, grazie ai pochi comandi: la levetta serve per i movimenti di Rianna o Zeeo, il tasto cerchio per saltare ed il quadrato per sparare (mentre i tasti dorsali servono per cambiare il bersaglio da colpire e che viene inquadrato tramite un sistema di autotarget discretamente efficace), mentre il triangolo serve per lo "scambio" di personaggi fra Rianna e Zeeo. Il gioco è comunque molto semplice da terminare e, di conseguenza, non certo longevo. Fra l'altro è vero che gli scontri sono numerosi e le munizioni limitate, ma, oltre a varie ricariche sparse nei livelli, le stesse munizioni si "rigenerano" lentamente quando l'arma a disposizione è inutilizzata. E ciò ovviamente rende ancor più facile il compito di distruzione. La presenza di una modalità multiplayer e di tre livelli di difficoltà migliora un pò la durata del gioco, ma non di molto. Comunque la molla principale che spinge maggiormente a completare il gioco è rivedere i classici luoghi della saga, come la Morte Nera e il pianeta di Tatooine, oltre ad alcuni nuovi scenari come Despayre, Danuta e Alderaan e la possibilità di incontrare i più importanti personaggi della serie: Boba Fett, Kyle Katarn, la Principessa Leia Organa, Darth Vader, gli ufficiali Imperiali, Rodians, Quarren ed altri. Star Wars Lethal Alliance è, insomma, l'ennesimo videogame insignificante tratto dalla famosa saga. Facile e di breve durata, non riesce certo ad appassionare più di tanto, sebbene presenti anche dei momenti di divertimento e di azione. Un classico titolo da "aurea mediocritas", che non entusiasmerà neanche i fans di Star Wars.
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