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La stagione NHL è partita ormai da varie settimane, dopo un anno di lockout che ha bloccato l'intero campionato scorso (mancato accordo fra sindacato giocatori e proprietari per la definizione delle nuove regole contrattuali, lì sono seri su questa cose...) e le novità quest'anno sono davvero tente. L'edizione N.112 del campionato di hockey su ghiaccio più importante del mondo vede nuove regole, che vanno dall'eliminazione del pareggio (dopo i tempi regolamentari ed un supplementare da giocare 4 contro 4, si passerà ai rigori), ad altre nuove varianti regolamentari, come l'ampliamento dei terzi difensivi e la soppressione del passaggio di due linee. Insomma, tante regole nuove e tanta difficoltà anche per gli storici produttori di videogames su licenza NHL per adeguare i loro titoli in tempio utile per l'uscita poco prima dell'inizio della stagione. NHL 06 è la classica versione hockeystica annuale di EA Sports che ormai ha conquistato una leadership nel segmento delle simulazioni di hockey su ghiaccio. Serie che può vantare grande tradizione alle spalle, dunque, dato che -con quella di quest'anno- siamo giunti alla 14°esima versione, che presenta il campione canadese Vincent Lecavalier, star dei Tampa Bay Lightning, testimonial ed atleta copertina di NHL 06, della serie NHL. Nel gioco le vere protagoniste del gioco saranno le 36 squadre NHL (30 statunitensi + 6 canadesi), presenti con le licenze ufficiali e dunque con il massimo realismo, sia per quanto riguarda i giocatori che i palazzetti e le tante altre compagini presenti. Sì, perchè non mancano neanche le 21 squadre nazionali più forti del mondo (e fra queste è generosamente ricompresa anche l'Italia), due squadre All Star e tutte quelle dei campionati nazionali di Svezia, Finlandia e Germania. Detto del massimo realismo simulativo per quanto riguarda licenze ed affini, resta però da valutare compiutamente il valore prettamente tecnico del gioco. E sotto questo aspetto NHL 06 non tradisce di certo. D'altronde si sa che EA Sports ha davvero grandi capacità quando si trtta di realizzare dei videogames sportivi tipicamente americani (hockey e football su tutti). Nel caso specifico dell'Hockey, il lavoro del team di programmazione EA Canada è stato ancora una volta favorito dalla ridotta dimensione dei campi di gioco, elemento che ha consentito l'utilizzo di maggiori risorse grafiche in altri settori importanti, come un motore di gioco davvero perfetto ed una spettacolarità di grande impatto. Ma, a parte la intrinseca bellezza visiva della serie, NHL 06 non manca di varie novità positive, a cominciare dai movimenti e dalla fisica del disco (più realistica), grazie al cosidetto Realistic Puck Momentum (R.P.M.). Ciò consente delle vere e proprie chicche grafiche, come quando con un tiro potente in goal si può far cadere la bottiglia d'acqua posata sulla rete per aggiungere l'umiliazione al portiere che ha subito la rete. Anche le strutture poligonali dei vari giocatori sono di grande livello, con volti quasi sempre grandemente somiglianti, espressioni del viso credibili e realistiche, telecamere gestibili in tantissime visuali, replay di grande impatto ed una riproduzione davvero perfetta di tutto ciò che riguarda il mondo NHL e le squadre nazionali (arene, maglie e quant'altro). Un tocco di realismo in più è poi conferito dal deterioramento del ghiaccio sul campo: quest'ultimo si arricchisce con il passare del tempo di graffi e rigature molto somiglianti alla realtà dell'hockey. Di discreto livello anche la riproduzione del pubblico sugli spalti, così come le scenette di intermezzo. Insomma, sul piano grafico non c'è davvero granchè da obiettare o da richiedere. Ed anche il sonoro è curatissimo, come sempre accade nelle produzioni EA Sports. 17 canzoni di vario stile allieteranno le vari fasi di gioco: le più conosciute sono My Style dei Black Eyed Peas e Let's Move dei The Perceptionists. Ottimi anche gli effetti sonori, con i rumori della folla ben presenti e ricchi di partecipazione alle vicende della partita e -soprattutto- della propria squadra (l'entusiasmo per la segnatura del proprio team è reso in maniera davvero realistica, così come il disappunto per una rete subita). Il commento tecnico è tradizionalmente in inglese ed è affidato ai soliti Jim Hughson e Craig Simpson, i quali seguono con grande enfasi e partecipazione le varie vicende di gioco, e la loro telecronaca risulta senz'altro adeguata e piena di ritmo, sebbene non sempre comprensibilissima. Appurato il valore tecnico del gioco, resta da valutarne la giocabilità, che per noi italiani potrebbe anche rappresentare un problema, dato che l'hockey su ghiaccio non è certo uno sport così popolare nel nostro paese. NHL 06 riesce comunque a convincere anche su questo versante, grazie soprattutto ad un facile sistema di controllo del giocatore ed alla semplicità di fondo (salvo poche regole) dell'hockey. Rispetto alle passate versioni, EA Sports ha introdotto un nuovo mirino di precisione per i tiri- innovazione però poco riuscita, data non eccellente facilità d'uso- e l'uso della levetta analogica destra (o Skill Stick) per i pallonetti e per certi gesti tecnici speciali (come la famosa "giravolta" su ghiaccio, o tiri sotto le gambe). Il nuovo sistema di finte darà poi la possibilità di schivare gli avversari ma anche di zigzagare tra loro mantenendo un controllo totale del dischetto. Un pò ostico è anche il comando "Open Ice", tramite il quale, come in FIFA, si ha la possibilità di muovere direttamente un giocatore senza disco per farlo smarcare. In ogni caso, il divertimento e la fruibilità del gioco sono elevati, e già dopo poche partite la padronanza dei comandi e delle varie possibilità diventa acquisita, favorendo così una grande piacevolezza nelle partite. Le tante modalità ed opzioni di gioco garantiscono poi un lungo divertimento, peraltro come da tradizione delle serie sportive EA Sports. Oltre alle classiche gare veloci o amichevoli (per club e nazionali) o la possibilità di disputare le tantissime partite l'intera stagione NHL, c'è anche la Dynasty Mode, l'opzione manageriale del gioco. Si potranno così curare tutti gli aspetti della società, compresi i risvolti economici e di mercato, con l'aggiunta- rispetto alla versione 05- di poter ingaggiare un allenatore in seconda come aiuto nelle scelte tattiche e soprattutto l'interessante possibilità di interrompere le partite simulate, scendendo in campo in prima persona. Non manca neanche l'All-Star Game, e neanche la presenza di tanti altri tornei, dall'EA Sports Tournament all'Elite League. Da segnalare anche il comodo editor, con il quale creare un giocatore davvero personalizzato, sia per caratteristiche del viso e del corpo che per gli altri dettagli. Presente anche la modalità EA Sports Free For All, che si basa su una sola porta e sfide veloci ad un gol o a tempo nelle quali si comanda un unico giocatore contro tutti gli altri presenti sul campo. Non manca poi l'opzione per l'online gaming, che-sebbene con i limiti intrinsechi della PS2- garantisce un maggior potenziale di divertimento. Infine, (come già visto anche in Fifa 06) c'è la chicca della presenza del classico NHL 94, che presenta grafica e sonoro datati, ma anche il fascino del passato. Date le varie componenti del gioco, le conclusioni finali su NHL 06 sono veramente positive, anche considerando come l'hockey sia un gioco estremamente veloce e non facile da riprodurre efficacemente in un videogame. EA Sports è riuscita invece a fare un ottimo lavoro ed a rendere al meglio tutte le caratteristiche di questo bellissimo sport. Insomma, un titolo che ci sentiamo davvero di consigliare senza riserve, a meno che non odiate con tutte le vostre forze l'hockey su ghiaccio.
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