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Uno dei film animati più divertenti e ricchi di piacevolezze visive di quest'ultimo periodo è stato senza dubbio Madagascar, il film di animazione della Dreamworks che, sfruttando ancora una volta la verve degli animali resi "umani" con pregi e difetti, ha incantato non solo i bimbi, ma anche molti adulti. Dalla pellicola cinematografica ai videogames il passo è stato davvero breve, anche perchè il soggetto ben si prestava ad un gioco di stampo "carino", con tanti colori, humor a volontà e voglia di ridere. Ovviamente, anche in questo caso il target di partenza è quello di un pubblico di adolescenti, ma -come nel caso del film- non è improbabile che anche molti adulti ne siano conquistati. La trama di gioco ricalca pedissequamente quella della pellicola: la zebra Marty desidera provare l'ebbrezza della libertà e, contro il parere dei suoi amici (il leone Alex, l'ippopotamo Gloria e la giraffa Melman), decide di fuggire dallo zoo di New York dove "abita". Dopo varie peripezie sotto la guida di un astuto pinguino che sfrutta le capacità di Marty per liberarsi dei guardiani, il suo tentativo riesce ed il simpatico animale ha via libera per recarsi alla stazione centrale, per cercare di prendere il primo treno verso la famosa natura selvaggia. A quel punto, Alex il leone, Melman la giraffa e l'ippopotamo Gloria scappano anch'essi dallo zoo di Central Park a Manhattan per riportare a casa il loro amico Marty. Quando i tre amici si accorgono della sua scomparsa, decidono di andarlo a cercare ecco che scoppia il caos per le vie di New York: arrivati alla stazione i quattro vengono catturati, impacchettati e imbarcati dalle squadre speciali della polizia su una nave verso varie destinazioni. Ma, una voltà lì, per opera della banda dei pinguini, la nave verrà dirottata verso l'Antartide, finendo però per naufragare in Madagascar, luogo incontaminato e selvaggio ma poco adatto agli animai, ormai completamente "civilizzati"... Il videogame Madagascar (realizzato dal semisconosciutto team americano dei Toys for Bob) è sostanzialmente un action platform stile cartoon, evidentemente dedicato soprattutto ai fan adolescenti del film. Il gioco ricalca infatti sia le vicende della pellicola, ma - anche e soprattutto- il suo inconfondible stile umoristico che pervade ogni situazione e che trova la sua sublimazione in tantissime battute di spirito (rese più che bene nel doppiaggio italiano). Il problema del gioco è però la sua eccessiva "semplicità" tecnica. Infatti, pur concedendo che si tratta di un titolo che fa della giocabilità e delle risate il suo cuore pulsante, c'è da dire che da un videogame attuale per PS2 c'è da aspettarsi molto di più. La grafica appare infatti troppo elementare, schematica e priva della necessaria cura dei dettagli. Le cose migliori sono le riproduzioni dei personaggi,effettivamente fedeli alle controparti cinematografiche e delle quali rispecchiano molto bene l'intensa caratterizzazione. I vari animali del gioco (ma anche i diversi protagonisti umani) risultano subito simpaticissimi e brillanti nelle loro pose e nelle loro tipicità. Il tutto enfatizzato al massimo da animazioni quasi sempre impeccabili che riproducono al meglio un ampio ventaglio di azioni. A parte questo, si segnala anche una palette di colori azzeccata, brillante e vivace che conferisce ai vari paesaggi un aspetto ancor più fumettoso e la discreta qualità delle tantissime cut scenes in CG che danno ancor più umorismo all'intero gioco. Non mancano - purtroppo - anche vari aspetti negativi: si parte da ambientazioni non certo dettagliatissime e di alto livello visivo, dato che le varie locations del gioco sono quasi tutte improntate ad un minimalismo comunque eccessivo. Altre pecche riguardano un motore non certo impeccabile (con conseguenti difetti nello scrolling, sebbene non frequenti), compenetrazioni poligonali fra i vari oggetti e personaggi su schermo, textures non certo eccellenti e una gestione delle telecamere virtuali tutt'altro che perfetta. Il settore del sonoro è la cosa migliore dell'intero gioco, soprattutto grazie all'eccellente lavoro di doppiaggio in italiano che ha reso al meglio sia l'umorismo che le varie personalità dei protagonisti animaleschi. Impresa non facile, dato il gran numero di battute e di dialoghi scherzosi fra i vari animali. Un elogio anche alla scelta delle voci, tutte ben azzeccate ed adatte ai personaggi. Gli effetti sonori del gioco sono anch'essi soddisfacenti, e spaziano dai versi dei vari animali, ai vari rumori della giungla fino a giungere ai tanti suoni ambientali delle varie locations. Completano il comparto alcune simpatiche musichette però sostanzialmente poco significative. La meccanica di gioco di Madagascar è quella di un action platform molto semplice ed immediato. Nulla a che vedere con le caratteristiche delle più recenti produzioni del genere, dato che questo titolo può essere paragonato a quella prima generazione di platform per PSX, ossia tanti colori e divertimento, ma poca profondità di gioco e di obiettivi. In sostanza ci si troverà ad impersonare i vari animali protagonisti del gioco in tanti livelli diversi far loro. C'è chi deve saltare, chi correre, chi trovare delle chiavi per uscire ecc.. Il sistema di controllo è fondamentalmente altrettanto elementare, con lo stick analogico sinistro per gestire il movimento, quello destro per muovere la telecamera in caso di aggiustamenti di visuale (ma quando si "impersona" la giraffa questa possibilità è preclusa, chissà perchè..), X per saltare, un tasto azione (il quadrato) ed un tasto per interagire con i personaggi e con alcuni oggetti (il cerchio). Durante il corso dell'avventura, i vari protagonisti dovranno affrontare dei facili compiti che risultano peraltro piuttosto vari. Si va dalla ricerca di oggetti, allo sbarazzarsi di alcuni personaggi umani, a varie sezioni platform. In più sono anche presenti alcuni tocchi di classe, come quando il leone Alex a New York si potrà feremare perfino a fare una partita ad un videogame lungo la strada.. Le 11 missioni, i vari mini games ed i tanti personaggi da gestire garantiscono una minima longevità, comunque certo notevolmente inferiore ad un videogame normale. Del resto, il livello di difficoltà medio è notevolmente basso, così come i continue sono presenti in quantità massiccia durante il percorso e così l'intero gioco si completa in poco tempo. Il giudizio finale su Madagascar è di un titolo piacevole per qualche tempo, ma essenzialmente troppo facile e di scarso spessore videoludico. Insomma, un prodotto molto semplice, adatto soprattutto ad un pubblico molto giovane ed ai fans del film.
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