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Lo sci alpino è lo sport che in inverno rappresenta per un gran numero di nazioni europee (Austria e Svizzera su tutte) il vero evento da seguire, con record di ascolti e con gli atleti di punta pagati cifre notevoli. In ambito videoludico, però, a fronte di una marea di titoli sportivi, gli amanti delle discipline dello sci da un paio d'anni hanno scoperto la serie Ski Alpine Racing di Jowood che ripropone su PS2 tutte le emozioni dello sci alpino, attraverso le autentiche discipline dello sci (Slalom, Super G, Slalom Gigante e Discesa Libera) ed altre extra, come le Free Ride e la Speed Downhill, naturalmente tutte ambientate nelle vere piste della Coppa del Mondo. Il vero problema con questa serie videoludica è stato però sempre il fattore tecnico, davvero poco curato e soddisfacente nelle passate edizioni del gioco. Quest'anno si aspettavano dei miglioramenti in tal senso, ma purtroppo, la qualità è sempre la stessa, e non bastano certo i nomi di due famosi testimonial come Hermann Maier e Bode Miller a salvare la situazione. Le lacune vengono subito a galla dall'analisi del settore grafico, fin dalla poca cura del dettaglio per i paesaggi delle gare, molto spogli e scarni. Discreta la qualità delle rappresentazioni degli sciatori, penalizzata però da animazioni di basso livello (nonostante il tanto recalamizzato uso del motion capure) e da vari errori tecnici, come l'evidente compenetrazione di poligoni di talune circostanze. La cosa migliore dell'intero comparto è una buona sensazione di velocità che si prova nelle gare (a volte anche troppa), accompagnata da una buona fluidità, a testimonianza di un motore di gioco senza gravi pecche. Anche il sonoro è scadente, con un commento tecnico praticamente inutile e qualche rumore della folla che anch'esso non aggiunge nulla alle varie gare, se non dei rumori fastidiosi. Infine, la presenza di qualche musichetta ripetitiva e di basso livello completa un quadro estremamente carente. E se l'analisi dei principali fattori tecnici del gioco ha rivelato solo delusioni, i fattori giocabilità e longevità non ne migliorano di molto la valutazione complessiva. Del resto, pur essendo l'unica serie di videogames sullo sci alpino, Ski Racing non ha mai soddisfatto completamente le aspettative dei fans. Nonostante ciò, coloro che amano lo sci proveranno qualche momento di immedesimazione nel loro sport, dato che il gioco non è per niente facile e necessita di una certa pratica per capire i movimenti da fare e, soprattutto, gestire la grande velocità delle gare. E anche se non si può parlare di una simulazione assolutamente realistica, l'impianto delle gare appare sufficientemente credibile, anche se, lo ripetiamo, piuttosto ostico da padroneggiare. La possibilità di creare un alter ego virtuale, con nome, cognome, nazionalità e i vari possibili volti, insomma costruito da zero. Inoltre si può svilupparne la carriera, con i vari livelli di difficoltà, attraverso non soltanto la valutazione riguardo le infrazioni commesse in gara, ma anche con la base economica e con i Punti talento, fondamentali per una crescita tecnica dello sciatore. La modalità Carriera è insomma in stile GDR, con punti esperienza da accumulare per un rapido aumento di livello nei vari parametri, come tecnica, motivazione ed altri. Oltre la bravura, anche il denaro è importante, dato che consente l'ingaggio di un trainer personale e di acquistare del materiale migliore e più sofisticato. E se tutto questo procedimento appare noioso o lungo, si può anche scegliere di intraprendere la carriera con gli acerrimi rivali Bode Miller ed Hermann Maier, non certo i primi arrivati del settore (non a caso testimonial del gioco) Le varie opzioni di gioco presenti sono piuttosto classiche: si va dalla gara veloce (Quickstart) in tutte le discipline, al Practice Mode per l'allenamento, all'Arcade Mode dove ci saranno da conquistare due coppe, Alpine e Virtual Cup. la presenza di tutte le discipline ufficiali (Slalom, Super G, Slalom Gigante e Discesa Libera) ed altre extra, come le Free Ride e la Speed Downhill, garantisce infine agli appassionati dello sci un buon ventaglio di scelta. In conclusione, Alpine Ski Racing 2007 è un titolo sostanzialmente mediocre, coime del resto è, purtroppo, tradizione della serie Jowood. Il titolo può avere un qualche appeal solo per i fans più sfegatati dello sci, mentre per gli altri utenti è da evitare, anche a causa di notevoli errori tecnici e di una qualità complessiva davvero modesta.
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