Martedi' 25 Settembre 2007 - ore 18:11 :: Il resoconto finale sul TGS 07
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Il resoconto finale sul TGS 07
I cinque giorni del Tokyo Game Show 2007 si sono conclusi domenica sera, facendo registare un'ottima affluenza di pubblico (il record della kermesse nipponica, con oltre 190000 visitatori) accorso al Makuhari Messe di Tokyo nel week end, dopo che le prime 48 ore erano state riservate solo alla stampa, agli espositori e agli addetti ai lavori in genere. Quest'anno il TGS ha avuto grandi partecipazioni: Sony, Sega, Konami, Tecmo e Namco Bandai, Square Enix, Capcom, Koei e Microsoft, ma non Nintendo che si è astenuta dal presenziare. Il resoconto finale di questa edizione 07 non può che citare il vincitore, per acclamazione popolare, ossia proprio Nintendo. Ed anche se la casa giapponese ha snobbato l'evento, non presentando un proprio stand o dei propri rappresentanti, nelle considerazioni di tutti erano il Wii ed il Nintendo DS su tutte le labbra, in tutte le teste. Quanto alla PS3, non sono mancati alcuni annunci, a cominciare dal rinvio del lancio del suo servizio di comunità virtuale Home per PlayStation 3 all'inizio del prossimo anno, per poi proseguire con l'annuncio del nuovo controller DualShock 3 vibrante. Nessun riferimento, invece, a possibili tagli dei prezzi della PS3, che era l'argomento che interessava di più sia il pubblico che gli sviluppatori, ormai unanimi nel considerare quessta mossa inevitabile se si vuole far risalire le quotazioni della console. Nel complesso, il presidente Kaz Hirai di Sony è sembrato essere ancora molto indeciso sul percorso da compiere per il rilancio della PS3, considerando soprattutto (ed ora che i dati di vendita sono ben chiari, anche i dirigenti della grande S dovranno tenerne conto) che gli obiettivi di vendita previsti non appaiono raggiungiubili con questo target di prezzo. Il salone di Tokyo è stato sostanzialmente sotto il segno del trailer e degli annunci senza grande portata. Fra le cose migliori: la versione giocabile di Metal Gear Solid 4 per PS3, la presentazione magnificamente gore - di Ninja Gaiden 2, o anche il trailer sublime di Final Fantasy Versus XIII. Molto originale lo spazio Konami, incentrato sulle esclusive PlayStation 3 di Metal Gear Solid 4: Guns of the Patriots and Metal Gear Online. E per attirare al massimo l'attenzione l'intera area era realizzata in stile base militare. Qualche parola va spesa su Winning Eleven, la versione giapponese di PES 2008, di cui c'erano le versioni giocabili XBox 360 e PS3. La versione del gioco disponibile al TGS era identica a quella presentata a Lipsia in termini di completamento. Tutte le caratteristiche dell'ambiente visivo e sonoro non sono completamente sistemate ed i bugs, che siano visivi o che intervengono in gioco, sono ancora presenti. In compenso, si sono potute verificare alcune differenze tra questo Winning Eleven nipponico e la PES 2008 presenatto alla Games Convention. Infatti, mentre sulla versione europea del gioco le linee difensive ci erano apparse più strette questo Winning Eleven è molto più permissivo. Il ritmo di gioco è più intenso, sullo stile di ciò che gradisce il pubblico nipponico in materia di calcio: un gioco portato verso l'offensiva. Qualche differenza anche fra le versioni XBox 360 e Playstation 3 del gioco: la versione PS3 del titolo si avvicina più alle sensazioni di un PES 6 su PS2 o PC, mentre su XBox 360 la giocabilità appare meno sofisticata. La realizzazione, in compenso, si equivale a quasi tutti i livelli, anche se la versione XBox 360 è leggermente più fine in occasione delle fasi di gioco mentre la versione PS3 appare un pò meno "brillante". Square Enix aveva invece creato una specie di mega teatro dove venivano proiettati in continuazione trailers dei propri titoli. Interessante anche l'RPG esclusivo Xbox 360, denominato Infinite Undiscovery, che ha riscosso un buon interesse. Anche Capcom aveva un ottimo stand, con ogni videogame mostrato su ampi display in apposite stanze. Per esempio, Resident Evil: Umbrella Chronicles Wii veniva mostrato in un'ambientazione tetra e orrorifica, completa di candelabri accesi e luci soffuse. Microsoft ha basato la sua presenza quasi eslusivamente su Halo 3, presentato in pompa magna e con grande splendore. Del resto, si tratta di uno dei pochi titoli Xbox 360 che possa tentare di imprimere un pò di sprinta alla console, che qui in Giappone non è davvero molto considerata. In ogni caso, si sono manifestate nettamente le principali differenze tra il mercato giapponese dei videogames ed i suo omologo occidentale. In particolare, in Giappone è una vera pratica per una grande maggioranza dei giocatori giocare in qualunque luogo. Ovviamente, tutti o quasi, hanno il proprio Nintendo DS Lite o la PSP, ma si fa un utilizzo massiccio del telefono portatile, e l'operatore principale NTT DoCoMo ha messo a disposizione dell'utenza un mucchio di servizi. I cellulari servono a telefonare, ma soprattutto ad osservare la televisione, inviare posta elettronica a volontà, navigare su Internet senza alcuna costrizione, né di flusso, né di costo, o anche pagare i suoi spostamenti in Metro o comperarsi una bevanda fresca al chiosco del posto. Non soprende dunque il grande spazio offerto dal TGS ai videogames al gioco mobile, con grandi licenze come Metal Gear Solid a Resident Evil (BioHazard), ed i giochi in questione sono lungi dall'essere scadenti. Il loro gameplay "old style" ed il loro ritmo relativamente il lento si adatta molto bene agli apparecchi mobili. E la diversità dei giochi proposto è stupefacente, per titoli le cui qualità in termini di gioco sono spesso migliori dei giochi ai quali ci hanno abituato le grandi ditte occidentali del settore, come GameLoft e le sue trasposizioni delle grandi licenze Ubisoft. Al tirar delle somme, va rilevato come il TGS 07 non abbia nè stupito, nè intrigato più di tanto. Del resto i saloni internazionali dei videogames sono troppo ravvicinati per proporre tutti grandi novità. Tra una GC tedesca ad Agosto ed un E3 americano a Luglio, rimangono ovviamente poche cose da scoprire in settembre a Tokio. Il TGS resta comunque un salone sempre molto particolare, dove i colossi che giocano a domicilio (Square, SEGA, Konami, ecc..) fanno sognare il pubblico a grandi colpi di trailers, e dove le consoles portatili (DS, PSP, ma anche i cellulari) dettano legge. Difficile da comprendere completamente per noi europei, ma queste sono le preferenze giapponesi.
"The Answer",
autore della newsletter Playreview
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