Giovedi' 24 Luglio 2008 - ore 17:22 :: L'E3 cambia pelle per il futuro
Scritta da
dem
L'E3 cambia pelle per il futuro
Alcune ore dopo la chiusura delle porte dell'edizione 2008 vanno tirate le somme di un'edizione certo non esaltante o memorabile. E la delusione si coglie nelle parole dei tanti addetti ai lavori presenti, nonostante tutto. John Riccitiello, Presidente d' Electronic Arts, afferma addirittura di "odiare questo E3" e se il termine può sembrare sproporzionato, ecco l'opinione di Laurent Detoc, Presidente di UbiSoft Stati Uniti: "Quest'anno, l'E3 era spaventoso. Somigliava ad uno spettacolo penoso". Simon Jeffery, Presidente di Sega America, dal canto suo, è più misurato nelle sue opinioni, ed auspica che il salone americano ridiventi un più festoso e di successo, senza peraltro spendere cinque milioni di dollari, come negli anni precedenti. Le cifre non mentono. Capace di portare fino a 60.000 ospiti prima della suo ridimensionamento, l'E3 ha penato da a trovare una vera identità, e ha potuto raccogliere soltanto 4.000 curiosi nel 2007 a Santa Monica. Dopo il ritorno al Convention Center di Los Angeles, gli organizzatori attendevano 5.000 ospiti per l' E3 2008. Ma sono sempre briciole rispetto ai fasti passati. Ed ora l' Entertainment Software Associazione - ESA -, presieduto da Mike Gallagher, sembra pronta discutere nuovamente con gli editori, per trovare una soluzione che conviene a tutti per il rilancio della manifestazione. "Dobbiamo riflettere per decidere in quale direzione andare", dichiara Mike Gallagher. John Riccitiello, boss di Electronic Arts, ha invece le idee ben chiare: "Dobbiamo ritornare alla vecchia formula, altrimenti non c'è futuro". Infine, Michael Pachter, analista del gruppo Wedbush Morgan Securities, punta del dito sulle date dell' E3 che, secondo lui, non corrispondono al periodo dove l' attività degli editori è più forte. Peter Moore di EA Sports, postando un commento sul suo blog, ha scritto: "Siamo certi che potremo lavorare con l'ESA per cambiare l'E3. Vi sono importanti riunioni avanti che riteniamo saranno sostanziali e di essere produttivi a trovare la strada giusta in avanti ", ha detto. E' ora di ritornare a coinvolgere l'utenza per ritrovare la passione che l'evento ha perso. L'E3 08 mancava dianima. E mancava anche di un epicentro forte." Dopo le opinioni acide espresse da alcuni attori di l' industria videoludica, l' Entertainment Software Associazione - ESA -, responsabile dell'organizzazione dell' E3 ha già tenuto a precisare che il salone avrà luogo anche l' anno prossimo. Cosciente, però, che importanti modifiche devono essere imperativamente apportate alla nuova formula del show, che riunisce ormai 5.000 ospiti contro circa 60.000 ancora due anni fa, l'ESA si è recentemente messo a sondare i vari partecipanti per proporre un piano di riforma per la manifestazione.
"The Answer",
autore della newsletter Playreview
playreview@tiscalinet.it